lunedì 5 aprile 2010

Io e Giacomino


Libera interpretazione di alcuni versi tratti da "L'infinito" di Leopardi, poeta-filosofo che a lungo ho sentito affine (motivo per cui mi sento di poter contestare gran parte della critica leopardiana ^-^ )
La tavola risale a più di un anno fa ma, nonostante la follia distruttiva che di solito mi assale quando osservo le cose che ho fatto in passato, è un lavoro di cui sono ancora molto soddisfatto.